Visualizzazione post con etichetta cuccioli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cuccioli. Mostra tutti i post

venerdì 29 giugno 2018

Pillole di Salute: "10 miti sfatati da FORZA10"

Aspettavate le pillole di salute ansiosamente?
Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

Sull'alimentazione e il comportamento di cani e gatti esistono parecchi miti e «leggende metropolitane», più o meno popolari. 
Eccone qui 10 da sfatare, tra quelle che, più di altre, possono avere ripercussioni negative sulla salute dei nostri animali.
1) L'OSSO È IL «MIGLIORE AMICO DEL CANE»

Da sempre si pensa che l’osso sia un alimento gradito e utile al cane. Oltre al piacere che gli dona rosicchiarselo, contribuirebbe a mantenere puliti bocca e denti, allontanando placca batterica e tartaro. In realtà, c'è il rischio che l'osso si conficchi nella gola o nell’esofago o che causi occlusioni e perforazioni. Senza dimenticare i fecalomi (ammassi di feci disidratate) che richiedono l'intervento del veterinario.
Leggi l'articolo del Dott. Sergio Canello sulla pericolosità dell'osso.
2) LA CAUSA DELLE OTITI SONO LE ORECCHIE PENDULE OPPURE L'ACQUA
Quando l’orecchio risulta coinvolto in processi infiammatori si pensa sempre che la causa sia legata a caratteristiche anatomiche (padiglione auricolare pendulo), oppure al ristagno di acqua o al cerume. Può essere vero, ma solo di rado. La causa più frequente è da ricercare, anche in questo caso, nell'alimentazione. Con una dieta appropriata, che elimini l’assunzione di elementi che causano reazione allergica, quasi sempre si assiste alla scomparsa del problema.Leggi 'approfondimento del Dott. Sergio Canello sull'orecchio del cane.
3) PER CAMBIARE TIPO DI CROCCHETTE, È NECESSARIO UN PERIODO DI ADATTAMENTO

Se le crocchette che si usavano prima e quelle nuove sono entrambe composte da fonti alimentari sane e complete non è per nulla necessario.
4) CANI E GATTI SONO PIENI DI ALLERGIE
Nei casi in cui cani e gatti manifestano sintomi considerati allergici, molto spesso stanno avendo una reazione avversa agli inquinanti chimici e farmacologici presenti negli
alimenti. Solo nel 5 per cento dei casi si tratta di vere e proprie allergie a determinati ingredienti o sostanze nutritive.
5) È NATURALE CHE I CANI MANGINO ERBA
Lo fanno solo per compensare disturbi, dovuti o alla mancanza di Omega3 (di cui l’erba è molto ricca) o per provocarsi il vomito ed espellere in questo modo le tossine.

Leggi l'articolo del Dott. Sergio Canello sull'importanza degli Omega3.
6) IL CANE SI LECCA LA ZAMPA PER NOIA

Quasi sempre questo comportamento è sintomo di uno squilibrio alimentare che provoca una disfunzione dei neurotrasmettitori responsabili della gestione dell’ansia. Molto spesso basta ricorrere a una dieta specifica per fare regredire il fastidioso problema.
7) I CANI NON DIGERISCONO BENE I CARBOIDRATI
Sono assolutamente in grado di digerire pasti e crocchette che comprendano quote di carboidrati sia moderate che elevate, l'importante è che siano ben cotti. È stato dimostrato anche da una ricerca effettuata tra Stati Uniti e Svezia. 

Gli scienziati hanno messo a confronto i geni del lupo e quelli di 30 razze di cani. Il risultato è che questi ultimi hanno sviluppato, con la domesticazione, i geni per produrre in quantità maggiori gli enzimi in grado di digerire perfettamente i carboidrati.
8) LA CIPOLLA E L’AGLIO FANNO MALE AL CANE

La cipolla e l’aglio, che appartengono alla famiglia delle liliacee, della quale fanno parte anche porro, giglio ed erba cipollina, sono potenzialmente letali per cani e gatti che, a causa di un deficit enzimatico, possono andare incontro ad anemia emolitica anche molto grave se ne ingeriscono quantità importanti. Tuttavia non bisogna dimenticare l'assunto di Paracelso per il quale è la dose a fare il veleno. Ecco, quindi, che gli estratti titolati e standardizzati dell'aglio, per esempio, possono essere utilizzati in tutta sicurezza, all'interno di una terapia fitoterapica mirata.
Il cane in particolare, nutrendosi degli avanzi di casa, nel tempo è sempre venuto in contatto con queste sostanze e il suo organismo è in grado quindi di metabolizzarle, seppure in misura molto limitata rispetto all'uomo.
9) IL COLLARE A STROZZO È UNO STRUMENTO EDUCATIVO
Il collare a strozzo rappresenta uno strumento di punizione ampiamente utilizzato ed erroneamente suggerito per evitare che il cane «tiri» troppo durante le passeggiate. In realtà, oltre ai danni meccanici che può causare, non ha neppure un valore «educativo». 

Il cane ha bisogno del suo olfatto per esplorare il terreno e conoscere il mondo che lo circonda per sentirsi sicuro e per relazionarsi con l'ambiente attorno a lui e con le persone.
Questo tipo di collare, che impedisce proprio di abbassare la testa e di fiutare, può indurre l'animale a reagire a questa forzatura tirando ancora di più. Usandolo contribuiamo a formare un cane insicuro, pauroso, e non educato.
10) BISOGNA ADOPERARE IL TELO MONOUSO PER I BISOGNI

Ormai troppo spesso viene suggerita da molti questa prassi per educare il cane a non fare i bisogni in casa, o meglio a evitare di metterci i piedi sopra.
In realtà, se volete che il vostro cane comprenda che il suo bagno è l'ambiente esterno e non il vostro salotto o la vostra camera da letto, dovete abituarlo a frequenti passeggiate, in particolare da cucciolo quando la capacità di trattenere i bisogni è fisiologicamente ridotta.
L'animale non deve crescere con l'idea che anche la casa è un buon posto per fare i suoi bisogni. Inoltre la maggior parte non distinguerà il panno monouso dal tappeto. Dobbiamo semplicemente ricompensarlo con gratificazioni a voce e premi nel momento in cui fa i suoi bisogni fuori, senza punirlo quando non riesce a contenerli.
Questo articolo è stato pubblicato su Vanity Fair.

Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it
 

mercoledì 21 marzo 2018

Alimentazione e crescita dei cani di taglia grande e dei loro cuccioli.

Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

"L'alimentazione corretta dei cuccioli di cani di taglia grande e gigante, che da adulti raggiungono dai 25Kg ai 45kg di peso ed oltre, dovrebbe apportare una quantità equilibrata di sostanze nutrienti come proteine, grassi, carboidrati, vitamine e sali minerali a facile assorbimento, senza provocare disturbi nel tratto gastrointestinale.
I cuccioli di qualsiasi razza e in particolare quelli di taglia grande crescono molto più rapidamente del dovuto, arrivando, a soli sei mesi, ad avere una corporatura molto simile a quella di un cane adulto. Le reali cause del fenomeno sono:
- la mancanza, in quasi tutto il pet food presente sul mercato, della necessaria quantità di Omega3;
- l'eccesso di Omega6, dovuto all'utilizzo di cereali non bilanciato da un idoneo apporto di Omega3 (pesce e olio di pesce), che provoca una proliferazione abnorme di tutte le linee cellulari, specie quelle adipose;
- i processi infiammatori all'apparato muscolo-scheletrico provocati dalla presenza nel petfood di residui farmacologici tossici (ossitetraciclina);
- l'impossibilità, da parte del sistema immunitario, minato proprio dalla sistematica aggressione da parte di residui farmacologici, a eseguire il compito di fondamentale meccanismo di difesa.

Il tutto risulta essere molto pericoloso per l'apparato di muscolo-scheletrico e pone le basi per l'indiscutibile aumento dell'incidenza delle patologie osteoarticolari, quali l'osteocondrite dissecante, la displasia e i vari difetti di appiombo.
La dieta corretta per i cuccioli di cani di taglia grande?
Risulta fondamentale, quindi, individuare la dieta corretta! Se il corpo riceve alimenti ad alto contenuto calorico che superano di gran lunga il fabbisogno di energia e di valori nutrizionali, esso si svilupperà in sovrappeso e obesità. Questo porterà a problemi di crescita, deformazione delle ossa, deformazioni articolari: per questo motivo è fondamentale una dieta con ridotto contenuto di grassi e una bilanciata dose di calcio e fosforo.

Sarà altrettanto fondamentale garantire una dieta con presenza dei più importanti condroprotettori di derivazione naturale quali glucosamina e condroitina; scegliere una dieta con una quantità bilanciata di acidi grassi Omega3 e Omega6, fattore fondamentale per assicurare un equilibrio del sistema muscolo-scheletrico durante tutta la fase adulta della vita; possibilmente scegliere alimenti con il pesce quale unica fonte proteica, garantendo in tal modo la riduzione delle intolleranze alimentari, frequentissime con le carni da allevamento intensivo ma oggettivamente poco frequenti con questa fonte proteica.
Condroitina: rallenta i processi degenerativi della cartilagine articolare. È responsabile del corretto sviluppo della cartilagine e del liquido sinoviale, migliorandone l'elasticità.
Glucosamina: svolge funzione preventiva e coadiuvante nel trattamento delle arterie e nella ricostruzione delle cartilagini articolari, fatalmente esposte alla naturale usura.
Acidi grassi Omega3: un ingrediente importante nella dieta del cucciolo che riduce le reazioni infiammatorie nelle articolazioni.

Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it
 

lunedì 20 novembre 2017

Pillole di Salute: "Le malattie dell'orecchio dei cani"

Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

"Le malattie dell'orecchio dei cani
L'orecchio dei cani sembra un organo banale, ed è sufficiente andare su internet per trovare persone di tutti i tipi che danno consigli apparentemente corretti, ma sostanzialmente quasi tutti errati perché partono dal non tenere in considerazione la potenza straordinaria della natura, che modella tutti gli organi per adattarli alle condizioni di vita di ogni specie. Ecco che, se prendiamo in considerazione proprio l'orecchio, quando si presenta una patologia che non si riesce a risolvere, si tirano in ballo spiegazioni assolutamente errate.
Le malattie dell'orecchio dei cani: i falsi miti
Si dice: il condotto uditivo del cane ha un'inclinazione verso l'alto errata che provoca il ristagno dell'acqua o del cerume e del pus in caso d'infezione.
Peccato che ciò non provochi alcun problema reale, e che ogni cane, se non insiste una causa esterna, è in grado spontaneamente di eliminare l'acqua e guarire perfettamente drenando pus e cerume all'esterno con meccanismi naturali (proprio quei peli che vengono visti come un problema, ma che, al contrario, la natura ha previsto per far fuoriuscire le secrezioni auricolari).
Si dice: non fate bagnare le orecchie ai cani perché provoca infiammazioni e infezioni.
Ma quando mai! Tutti i cani che amano l'acqua e che vivono in zone paludose o lacustri dovrebbero soffrire di otite costante, cosa che proprio non si verifica. I nostri cani, attraverso lo scrollamento della testa sono in grado perfettamente di eliminare l'acqua eventualmente presente nel condotto. Ovviamente, se vedete che il vostro cane ha una reazione negativa, prendetene atto ed evitate l'acqua.
Si dice: esistono razze predisposte alle otite. 

È vero solo in parte. Infatti i Labrador, famosi per la loro facilità alle otiti, se alimentati con cibi sani le otiti se le scordano. 
Come mai? Evidentemente l'orecchio, per questa razza, è l'organo più debole ed è quello su cui si manifestano le reazioni avverse ad alcuni alimenti.
Si dice: fate una pulizia periodica delle orecchie.
Sbagliato! La pulizia favorisce esclusivamente le irritazioni e le infiammazioni, creando un circolo vizioso: più le pulisci e più si forma cerume per proteggerle dall'irritazione meccanica. Vi posso garantire che ho visto, nella mia trentennale vita professionale in clinica, qualche migliaio di otiti croniche, purulente, con ulcere e ragadi, guarire perfettamente e rapidamente semplicemente mettendo a posto l'alimentazione e senza l'utilizzo di alcun farmaco.
Negli anni '80 e '90 era facile venire a conoscenza di otiti nelle quali si interveniva con varie tecniche chirurgiche, modificando la struttura del condotto auricolare e arrivando anche alla sua eliminazione! Fortunatamente, nella mia vita professionale non sono dovuto ricorrere a queste tecniche.

Si dice: le otiti sono provocate da germi dell'orecchio, di volta in volta accusando la Malassezia o il Proteus o lo Pseudomonas.
Sbagliato! Le otiti, quasi sempre, non sono causate dai germi appena citati, al contrario è l'infiammazione dell'orecchio che provoca il loro sviluppo. La conferma è semplicissima: gli antibiotici e gli antinfiammatori NON risolvono quasi mai le otiti, che recidivano continuamente. Ma questo è ovvio, per guarire è necessario eliminare la causa. Le otiti croniche, come la maggior parte di tutti i fenomeni o infiammatori attuali, dipendono quasi sempre dalla reazione dell'organismo a sostanze tossiche presenti negli alimenti attuali. Questa reazione permarrà sinché continua l'introduzione di veleni con gli alimenti.
 
Le malattie dell'orecchio dei cani: la causa
Gli anni di osservazioni cliniche, e i risultati ottenuti con la ricerca scientifica pubblicati su riviste scientifiche di calibro internazionale, mi hanno portato a credere che buona parte dei fenomeni di intolleranze alimentari e allergie alimentari nei nostri pets possano essere legati all'impiego di carni derivanti dall'allevamento intensivo.
 
Già semplicemente utilizzando carni biologiche o comunque derivanti da allevamenti estensivi si assiste alla scomparsa dei più svariati fenomeni infiammatori in una percentuale molto elevata di soggetti. Se, poi, si risistemano gli altri elementi sballati dell'alimentazione canina e si utilizzano gli opportuni antiossidanti e principi naturali derivanti dalle piante medicinali, la percentuale di guarigione arriva a oltre il 90% dei casi.
Il resto è rappresentato dalle forme patologiche da sempre esistite, comunque una minima parte dei processi infiammatori che affliggono tutte le specie che si cibano dagli ultimi 60 anni di alimenti alterati dall'uomo. Queste specie sono l'uomo stesso, il cane, il gatto, gli animali da reddito, i cavalli, i coniglietti, i pappagalli, i furetti, le cavie, i pesci da acquario, i pesci d'allevamento, gli animali degli zoo e dei circhi. Sono piene di malattie tutte le specie che hanno a che fare con l'uomo! Certo, esistono moltissime altre malattie, ma quelle almeno non sono create dall'uomo. 
Qui parliamo dei processi infiammatori diffusi ovunque e presenti per un fine importantissimo: distruggere (o tentare di farlo) tutte le sostanze tossiche che raggiungono l'organismo con gli alimenti alterati dalle coltivazioni e dall'allevamento intensivi.
Come ci si può meravigliare dell'aumento spropositato del cancro? Come ci si può meravigliare dell'aumento delle patologie degenerative, dell'Alzheimer, della demenza senile, delle patologie autoimmuni, dell'enorme aumento delle allergie? Possibile che nessuno faccia due più due?
Le malattie dell'orecchio dei cani: soluzione e rimedi
Terminando con l'orecchio, questo importante organo è solo una delle sedi ove l'organismo distrugge, attraverso il processo infiammatorio, da vedere come un vero e proprio inceneritore, i vari tossici introdotti con gli alimenti. Rispettiamo le normali necessità dell'organismo, dando ai nostri amici a quattro zampe prodotti biologici o a base di pesce o, almeno, non derivanti da sistemi intensivi: li vedrete con i vostri occhi e in breve tempo ritornare lo stato di salute senza impiegare il benché minimo medicinale.

È sufficiente lasciare lavorare i meccanismi di difesa naturali senza farli trovare di fronte ai mostri chimici e farmacologici partoriti dall'uomo per aumentare a dismisura le produzioni senza le opportune e prolungate verifiche sulle loro capacità tossiche e cancerogeniche. In questo modo riusciremo, è vero, a ridurre fino a eliminare la fame nel mondo, ma come metterla col fatto che stiamo arrivando (parole dell'illustre oncologo Umberto Veronesi) ad avere metà della popolazione che andrà incontro al cancro?
Dott. Sergio Canello

Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it

venerdì 25 agosto 2017

Pillole di Salute: "Perché scegliere proteine pulite".

Aspettavate le pillole di salute ansiosamente?
Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

"Per proteine pulite s'intendono fonti proteiche o derivate da pesci di piccole dimensioni che vivano in acque superficiali e lontano dai metalli pesanti, o carni "alternative", cioè non provenienti da allevamento intensivo, e carni certificate biologiche, prive di sostanze farmacologicamente attive.
L'esclusivo utilizzo di questo tipo di proteine previene e combatte la causa fondamentale delle più comuni patologie alimentari: la presenza, nelle carni da allevamento intensivo, di residui farmacologici tossici, specie dell’ossitetraciclina, da me identificata come il pericolo numero uno della salute.

Ogni essere vivente, infatti, è costretto, attraverso l’aria e l'acqua, ma principalmente attraverso l'alimentazione, a venire in contatto con un elevato numero di inquinanti.
Numerosi studi hanno verificato che il grado di sensibilità individuale determina il livello e il tipo di risposta dell'organismo a ogni sostanza nociva. 

Tale risposta si manifesta con reazioni specie a livello cutaneo, comportamentale, otologico, gastrointestinale, muscolo-scheletrico, pancreatico, renale, riproduttivo, oculare e del cavo orale, ma anche auto-immune e ogni apparato e organo può essere interessato da quelle che sono indispensabili reazioni di difesa dell'organismo per liberarsi di esse.
Inoltre, l'utilizzo di un numero limitato di materie prime e di ottima qualità è il modo migliore per poter garantire l’assoluta sicurezza di tutta la filiera produttiva, del prodotto finito e della salute dei nostri piccoli amici a quattro zampe".

Grazie sempre per i consigli chiari e precisi che il Dott. Sergio Cenello ci fornisce. 
Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it

lunedì 22 maggio 2017

Pillole di Salute: "Il potere delle piante – Una ricerca innovativa"

Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

 "Cari amici,
ho il piacere di annunciarvi che, proprio in questi giorni, è stata pubblicata su una rivista di livello scientifico molto elevato (Journal of Immunology research, titolo “In vitro effects of some botanicals with anti-inflammatory and anti-toxic activity”) una ricerca tra le più importanti realizzate dal Dipartimento di Ricerca e Sviluppo SANYpet – FORZA10, sotto la guida dell’illustre immunologo, il Prof. Giuseppe Terrazzano. 
Questo lavoro, oltre a confermare scientificamente le già note proprietà antiossidanti e antinfiammatorie delle piante medicinali e della fitoterapia, dimostra, primo al mondo, l’effetto antitossico di un preciso pool fitoterapico sull’ossitetraciclina. Questo antibiotico, largamente e legalmente utilizzato negli animali da carne, è stato da da noi identificato come possibile nemico della salute, avendo dimostrato la sua presenza nel macinato d’osso.*
Abbiamo decine di ricerche che evidenziano come le nostre diete nutraceutiche specifiche per organo (FORZA10 Active Line) permettano di risolvere la maggioranza delle patologie croniche dei nostri pet, ciò proprio perché riteniamo che esse siano provocate molto frequentemente proprio dall’ossitetraciclina, presente troppo spesso nel pet food tradizionale. Chiarisco che le aziende del settore pet food sono, assieme a tutta la filiera ispettiva e produttiva (autorità sanitarie, allevatori di animali da carne, produttori di farine) parte lesa, perché il problema sta a monte in una grave lacuna legislativa che prescrive il controllo dei residui di antibiotici esclusivamente sul muscolo, rene, fegato, uova, latte e miele, ignorando totalmente l’osso e il grasso perché non considerati edibili (mangiabili).
Eppure, la contaminazione farmacologica e chimica degli alimenti da parte di molti inquinanti avviene proprio attraverso il consumo (quasi sempre inconsapevole) di osso e grasso, vere e proprie “discariche” di molti tossici. Non si può ignorare, infatti, che tutto ciò che viene realizzato con la carne separata meccanicamente dall’osso (wurstel, hamburger, nuggets, salsicce, insaccati vari, cordon bleu, spesso i tortellini) contiene osso in percentuali variabili ma anche importanti.

Ingredienti puliti, piante e ricerca scientifica: i consigli per la salute.
Invito tutti i possessori di cani e gatti a riflettere su questi punti riguardo la loro alimentazione:
SANYpet, azienda rigorosamente Cruelty Free, è nata dall’esperienza clinica personale sulle diffusissime patologie d’origine alimentare;
Ha un Dipartimento di Ricerca e Sviluppo che ha realizzato decine di ricerche sulle più frequenti patologie croniche o ricorrenti del cane e del gatto, identificando le formulazioni efficacissime di tutte le referenze FORZA10 Active, Bio e Maintenance;
Ha collaborato o collabora con otto diverse università;
Ha pubblicato 13 di tali ricerche su prestigiose riviste scientifiche internazionali e ne sta per pubblicare a breve almeno altre cinque estremamente importanti su ciò che sta minando la salute dei nostri pet e su ciò che si può fare per ripristinarla;
Utilizza materie prime eccezionali e pulite, avendo realizzato due stabilimenti in Islanda proprio per poter disporre di fonti alimentari e botaniche prive di ossitetraciclina e non inquinate;
Si rifornisce direttamente anche in Nuova Zelanda, al pari dell'Islanda vera e propria oasi incontaminata;
Ha una conoscenza unica sugli inquinanti più tossici, su come evitarli e, attraverso la profonda conoscenza del Dott. Gianandrea Guidetti, su come utilizzare scientificamente le piante medicinali per aiutare l’organismo a combatterne l’onnipresenza;

Ha importanti brevetti internazionali per la protezione dei principi naturali aggiunti;
Ha una conoscenza approfondita sui delicati equilibri fra Omega3 e Omega6, molto più complessi e vitali di quanto si possa immaginare;
Ha tutto per essere l’azienda di cui fidarsi per alimentare quotidianamente i vostri amici più cari;
Tutti promettono, noi manteniamo, parola di Sergio Canello."

Grazie sempre per i consigli chiari e precisi che il Dott. Sergio Cenello ci fornisce.

Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it

sabato 25 marzo 2017

Pillole di Salute: Curare i denti

Ci siamo è arrivato il momento della pillola di salute del nostro caro Veterinario Sergio Canello, un argomento davvero interessante oggi!
"Curare i denti significa curare prima di tutto l'alimentazione quotidiana scegliendo alimenti di ottima qualità.
Anche in questo caso, gli alimenti squilibrati influenzano in modo determinante la fisiologica opera di pulizia dell'organismo, destabilizzando la complessa flora batterica del cavo orale, determinando gengiviti e stomatiti,
condizioni che aumentano a dismisura la formazione di placca, tartaro e alitosi.
Ecco perché è diventato pressoché indispensabile intervenire di persona. 
La dentatura può essere pulita almeno una volta alla settimana con un apposito spazzolino e una garza su cui va applicato il dentifricio specifico per gli animali, in gel o in pasta. In alternativa, si possono usare anche paste leggermente ruvide da spalmare sulle labbra del cane che leccandosi laverà la superficie dentale.
I nostri studi hanno messo in luce che l'ossitetraciclina, da noi definita il nemico numero uno del cane, fra i numerosi processi infiammatori che può provocare, può colpire il cavo orale, provocando i disturbi appena descritti.

Il nostro FORZA10 Oral Active (vedi ricerca relativa) produce risultati molto chiari, riportando alla fisiologia il cavo orale, con la scomparsa dell'alitosi in oltre l'80% dei casi e la scomparsa dei processi infiammatori locali. I normali meccanismi fisiologici tenderanno a ridurre la placca e, spesso a provocare il distacco del tartaro. Non è un miracolo: semplicemente si può riportare l’animale a ciò che succede negli animali selvatici, ove nessuno lava loro i denti e usa paste dentifricie, eppure hanno denti privi di tartaro. Certo, esistono soggetti con patologie al cavo orale, ma sono animali ammalati. E se la situazione è troppo avanzata?
Allora diventa pressoché indispensabile intervenire di persona.
 
E' bene infine munirsi di un apposito snack masticabile studiato per contribuire realmente ed efficacemente all'igiene orale: il nostro Chew Mr Fruit. Dalla forma brevettata, ha la capacità di ridurre sensibilmente placca e tartaro, e potete utilizzarlo quando e quanto volete. Attenzione in particolar modo ai cani più sensibili: potrebbero, in questo caso, richiedere una pulizia professionale eseguita dal veterinario circa una volta all'anno.

venerdì 10 marzo 2017

Pillole di Salute: La diarrea nel cucciolo

Aspettavate le pillole di salute ansiosamente?
Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Sergio Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

Vediamo cosa ci dice:
"I disturbi gastrointestinali sono molto comuni nei cani e nei gatti, e, come al solito, la causa è quasi sempre l'alimentazione.
Ricordate una cosa: se un cucciolo presenta improvvisamente diarrea e all'esame delle feci emerge che ha i vermi (di solito gli ascaridi), non sono quasi mai (direi mai) loro a dare la diarrea.
Ogni infestazione parassitaria, compreso l'intestino, evolve progressivamente, provocando gradualmente il rammollimento delle feci. Solo successivamente, in contemporanea con un progressivo dimagramento, le feci arriveranno ad essere realmente diarroiche. La causa di una diarrea improvvisa può essere un’infezione virale, l'ingestione di qualcosa di nocivo o anche tossico, l'aver preso freddo o essere andato nell'acqua.


Difficilmente o pressoché mai la diarrea dipende dai germi che vivono normalmente nell'intestino: questi ultimi proliferano tumultuosamente quando l'intestino è infiammato per altre cause aggravando la diarrea.
Ultima, ma più frequente causa di diarrea è l’alimentazione.
La differenza la fanno due sintomi:
1) Se il cucciolo è abbattuto e ha la febbre, è segno di un'infezione virale o batterica e va subito consultato il vostro veterinario.
2) Se ha diarrea, ma il cucciolo è vispo come al solito, controllare cosa ha mangiato poche ore prima, o cosa può avere ingerito di anormale, e troverete la causa. Tolta quella, la diarrea sparirà spontaneamente in un paio di giorni.
I cibi che più facilmente gliela provoca sono gli insaccati, specie salsiccia, mortadella, ma anche würstel e hamburger industriali. Attenti agli snack, anche se c’è scritto che sono solo vegetali. Non è sempre vero, e, alla base di tutto, alla fine, c'è spessissimo carne derivante da allevamento intensivo, che abbiamo visto essere la causa di molti problemi, fra cui proprio la diarrea. Provate a osservare e la soluzione la troverete per primi voi.
Il miglior medico è sempre il genitore, e voi siete i "genitori" dei vostri cuccioli!


Grazie sempre per i consigli chiari e precisi che il Dott. Sergio Cenello ci fornisce.
Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it
 

lunedì 13 febbraio 2017

Pillole di Salute: "Lo sapevate che lo squilibrio fra Omega3/6 provoca la tendenza all’obesità?"


Ci siamo è arrivato il momento della pillola di salute del nostro caro Veterinario Sergio Canello vediamo cosa ci consiglia oggi:
"Lo sapevate che lo squilibrio fra Omega3/6, sempre a sfavore degli Omega3 per la trasformazione dei cicli naturali di produzione agricola, oltre ad alimentare i processi infiammatori dovuti alla presenza del residuo tossico dell’ossitetraciclina da me abbondantemente evidenziato, provoca la tendenza all’obesità?
Parlo di tendenza, ma è molto di più: è sufficiente andare a verificare l’epidemia (si parla di epidemia, quando si presenta un numero molto alto di casi di una precisa patologia, indipendentemente dalla contagiosità) di obesità nei lattanti, ove l’unica causa logica è proprio l’uso di un alimento fortemente squilibrato negli onnipresenti Omega6: il latte!
Il motivo è molto semplice: le vacche da latte vengono allevate fondamentalmente con gli insilati di mais, mentre la natura ha previsto per loro la semplice erba. Solo che l’erba è ricchissima di Omega3, mentre il mais è l’esatto contrario. Madre natura ha previsto tutto, andando a fare in modo che l’erba diventi particolarmente ricca di Omega3 durante la primavera, permettendo alle femmine in gravidanza di averne nel proprio sangue in forte quantità e ai loro feti di beneficiarne durante la gestazione. Ricordo che gli Omega3 sono indispensabili anche per lo sviluppo cerebrale, e che nulla è lasciato al caso.
Tornando all’obesità, è sotto gli occhi di tutti l’esempio statunitense, ove l’obesità è diventata un’emergenza nazionale. Tuttavia, è necessario sottolineare una cosa: se si osserva la popolazione di una grande città 
nordamericana, posto ideale per vedere migliaia e migliaia di persone, si può facilmente notare che non ci sono mezze misure: le persone, o sono normali o sono esageratamente grasse.
La mia convinzione è che determinati individui diventino obesi perché il loro organismo, più degli altri, si squilibra a causa di un’alimentazione esageratamente ricca di Omega6 e poverissima di Omega3, sempre a causa della trasformazione dei cicli di produzione agricola.
E' vero che ci sono individui che mangiano in modo veramente esagerato, ma credo sia più un effetto che una causa dello squilibrio. Da questo punto di vista, risulta importante la ricerca pubblicata recentemente sulla rivista American Journal of Lipid Research, che ha imputato lo sviluppo dell’obesità allo squilibrio nell’alimentazione nel rapporto tra omega6 e omega3. Secondo questo studio presentato dal professor Gerard Ailhaud (Università di Nice-Sophia Antipolis in con CNRS, INRA), lo squilibrio del rapporto omega6 e omega3, promuove l’obesità da una generazione all’altra.

Questo è estremamente importante perché potrebbe spiegare come mai i figli degli obesi vadano troppo spesso incontro allo stesso destino.
Per la dimostrazione, i ricercatori hanno esposto quattro generazioni di cavie a una dieta di tipo occidentale, replicando lo squilibrio tra omega6 e 3 (10/1) e hanno notato che le cavie sono gradualmente aumentate di peso nelle successive generazioni.
Per spiegare questa trasmissione da una generazione all'altra è necessario coinvolgere l'epigenetica: vale a dire che il patrimonio genetico (genoma), non può essere modificato, ma il funzionamento di alcuni geni si può alterare perché regolati proprio dall’alimentazione.
Rammentiamo che omega6 e omega3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali per il corpo umano, che non è in grado di produrre, e bisogna introdurli con l'alimentazione.
Negli ultimi decenni, l'obesità è nettamente aumentata, contemporaneamente alla trasformazione delle caratteristiche del grasso. Non è certo difficile collegare tutto ciò con l'aumento nell'alimentazione di omega6 a svantaggio dell'omega3.

Metto in evidenza che al mondo non siamo tutti pazzi e incoscienti, e che esiste, ad esempio, la filiera del lino (i semi di lino sono ricchissimi di Omega3) nell’allevamento dei bovini ma non solo. 
Questo provvedimento, banale ma molto efficace, permette agli stessi animali da carne di vivere in condizioni di salute vicine alla normalità, consentendo, allo stesso tempo, la produzione di prodotti molto più sani (latte, carne, uova, formaggi, yogurt).
Fermo restando una considerazione di fondo: l'allevamento di animali per mangiarli è ormai una pratica insostenibile per vari motivi, prima etico, ma anche non volendoci fermare a quello che ritengo imprescindibile, l'allevamento intensivo ha un prezzo insostenibile sia per lo spreco di risorse sia per l'inquinamento provocato dalle deiezioni degli animali (gas metano in enormi quantità) e dai prodotti chimici e farmacologici utilizzati nel ciclo di produzione.
Ricordo che il rapporto Omega6/Omega3 è triplicato o quadruplicato in quarant’anni e negli Stati Uniti è arrivato a 40 a 1, mentre in Europa la media è di 10/1, già molto alta.
xCome dicevo, gli Omega3 sono presenti nei semi di lino, colza, canapa e pesci, specie quelli grassi (salmone, sardine e sgombri sono ricchi). 

Per l'uomo, la raccomandazione è di mangiare questo tipo di pesce una o due volte alla settimana, anche visto che contribuisce a tener asciutto il corpo. Non conviene esagerare neanche nel consumo di pesce, perché una vita media ormai intorno ai 90 anni può realmente portare ad un accumulo di metalli pesanti tossici. Lo stesso non vale per cani e gatti poiché la loro vita media è cinque volte inferiore a quella del genere umano. E anche perché vi sono dei controlli sulle materie prime destinate a cani e gatti che, forse paradossalmente, sono più severi che quelli previsti per noi stessi."
Tutto ciò è interessante per tutti!

Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it

martedì 16 agosto 2016

Pillole di salute: Perché scegliere il pesce

Ci siamo è arrivato il momento della pillola di salute del nostro caro Veterinario Sergio Canello vediamo cosa ci consiglia oggi:
"Perché scegliere il pesce
Il pesce ha un elevato valore nutritivo, ricco di proteine facilmente digeribili, ridotto contenuto di tessuto connettivo, e alto tenore di acidi grassi polinsaturi.
In particolare, il pesce presenta una elevata quantità di Omega3, i quali formano parte degli acidi grassi essenziali perché l’organismo non è in grado di sintetizzarli, ma devono essere introdotti con la dieta.
Essi concorrono al corretto sviluppo neuronale ed alla crescita armonica del cucciolo.
Inoltre, gli Omega3 favoriscono un ottimo sviluppo del sistema immunitario e cardiovascolare, aiutano alla prevenzione di molte patologie e mantengono lo stato di salute dell’animale.
Hanno un effetto benefico a livello articolare, sulle membrane cellulari, soprattutto epidermiche, mantenendo un pelo lucido e sano."

Grazie sempre per i consigli chiari e precisi che il Dott. Sergio Cenello ci fornisce.
Consigli di una Mamma Casalinga, con grande impegno e soprattutto riconoscendo e conoscendo questi prodotti, vi informa continuamente sulle novità/necessità e tanto altro che riguarda i nostri amici Animali e non.
Vi ricordo che potete anche acquistare direttamente dal sito www.forza10.com.
Non solo ma troverete tantissime altre informazioni utili.
www.sergiocanello.it


domenica 24 luglio 2016

Perché i cuccioli crescono troppo!?

Aspettavate le pillole di salute ansiosamente?
Eccoci al solito appuntamento con il nostro veterinario Canello.
Fidatissimi, con questa utile guida, dobbiamo cominciare a dare il meglio ai nostri amici animali.

"Chiunque si intende di cani dal semplice appassionato all’allevatore o al veterinario, ha osservato che i cuccioli di tutte le razze crescono in modo esagerato, e che già a sei mesi le loro dimensioni sono simili a quelle degli adulti. In tutti i cuccioli, inoltre, è evidente un aumento della massa grassa rispetto a quella magra, tanto che, ormai, quasi tutti considerano normali soggetti che non lo sono affatto.
L’anormalità della crescita si evidenzia negli specifici standard di razza, che, rispetto al passato, sono stati innalzati spesso vistosamente, nella convinzione che l’aumento medio dell’altezza sia semplicemente dovuto, analogamente a ciò che succede nei “cuccioli” umani, al miglioramento dell’alimentazione. Ciò, in parte, è vero, ma semplici osservazioni dimostrano che questo cambiamento è dovuto nella massima parte ad una alterazione degli alimenti.
L’esempio del labrador.
Ad esempio, i labrador sono particolarmente soggetti a questo fenomeno, con il risultato che un cane di questa razza normopeso viene considerato magro. Addirittura soggetti con una rapporto massa magra/massa grassa fisiologico vengono scartati dalle competizioni anche dai giudici internazionali perché considerati troppo magri.
Altro che la genetica!
Ma cosa ha provocato tutto ciò? La risposta è più semplice di quello che si potrebbe pensare: le formule  dell’alimentazione industriale, le comunissime crocchette di quasi tutte le marche, sono pesantemente sbilanciate, presentando una quantità di Omega6 molto superiore agli Omega3. Proprio questo sbilanciamento provoca la crescita esagerata dei cuccioli che abbiamo prima evidenziato.

Come evitare una crescita patologica
Il meccanismo è il seguente: gli Omega6 fanno crescere TUTTE le linee cellulari, in special modo quelle adipose, mentre gli Omega3 le tengono sotto controllo. Solo una dieta bilanciata, con un rapporto fra questi due acidi grassi essenziali vicino all’1:1 permette una crescita corretta e armonica, unico modo non solo per non avere soggetti tendenti all’obesità, ma anche per non farli andare incontro a quelle comunissime patologie osteo-articolari (displasia, osteocondrite dissecante, anomalie degli appiombi, lussazione della rotula) che rischiano di condizionare tutta la loro vita.
Il pericolo Ossitetraciclina
Oltre al problema dell’eccesso di Omega6 nel petfood tradizionale, esiste il concreto e comune pericolo della frequente presenza, nelle farine basate sulla carne derivante da allevamento intensivo, di un residuo tossico dell’ossitetraciclina, un antibiotico largamente e legalmente utilizzato durante la crescita specie del pollo.

Questo residuo, se presente nell’alimentazione del cucciolo, provoca violenti processi infiammatori che, nella delicata fase della crescita, colpiscono facilmente le strutture osteoarticolari, danneggiandole e provocando un aumento dei fenomeni di displasia, osteocondrite dissecante e difetti negli appiombi.
Prendiamoci cura nel modo migliore di chi non può scegliere. Se consideriamo che il momento della crescita del cucciolo è paragonabile alla costruzione delle fondamenta di un edificio, possiamo facilmente capire come questa delicatissima fase deve essere affrontata con estrema cautela, scegliendo l’alimentazione più corretta, che rispecchi i principi nutrizionali che sono stati citati. Utilizzate alimenti ricchi in pesce, importante fonte di Omega3 e di proteine di alto valore proteico, preferite prodotti che contengano condroprotettori naturali.


Chiedete consiglio al vostro veterinario, cercando di capire se è sensibile agli argomenti sopra enunciati, e ricordate che siete voi che avete la responsabilità di scegliere, perché i nostri pet non possono farlo.
Sergio Canello