venerdì 17 ottobre 2014

Dermatite un problema continuo nella vita dei nostri amici a 4 zampe, vediamo le cause.

Appuntamento con le pillole di salute del nostro caro dottore Sergio Canello.
Il tema di oggi è sempre attuale e interessante per i nostri amici a 4 zampe e non. ... Spero sia di vostro interesse e che seguiate con attenzione ogni parola, perchè credo che il nostro amico veterinario sia davvero una persona in gamba.
Ecco cosa ci spiega: "La pelle è da sempre ritenuta lo specchio della salute e, considerato quante volte i nostri cani e gatti presentano problemi cutanei, ritengo necessario fare il punto su questo tema.

  • Come mai le dermatiti, il prurito continuo, gli arrossamenti, la forfora, il pelo opaco, l’odore cattivo della cute, la formazione di nodi inestricabili, le piodermiti, e la caduta costante del pelo sono così frequenti?
  • È un problema che è sempre esistito o è aumentato progressivamente?
  • Se sì, perché?
Queste domande meritano risposte precise, e, per fortuna, mi sento di affermare che, negli anni di professione clinica sul cane e sul gatto, sono riuscito a identificare le principali cause delle attuali patologie cutanee.
Sì, evidenzio “attuali patologie cutanee” perché l’incidenza dei fenomeni descritti è enormemente aumentata dagli anni ‘70. Posso affermarlo con certezza perché ho avuto la fortuna di avere iniziato a esercitare la professione veterinaria quando le patologie dermatologiche riguardavano fondamentalmente forme parassitarie quali infestazioni da pulci, micosi, rogna sarcoptica o demodettica, forme ormonali come la sindrome di Cushing o d’iperparatiroidismo, forme allergiche come l’atopia, caratterizzata da otite bilaterale, dermatite al muso, ascelle, inguine e zampe. 
In pochi anni è tutto cambiato e sono iniziate nuove forme di dermatiti, caratterizzate da una localizzazione dorso-lombare e, in genere, sulla schiena, prurito continuo al collo e al fondo della schiena, arrossamenti, dermatosi dello scroto, piodermiti interdigitali e otiti, anche devastanti. Le stesse dermatiti potevano assumere forme terribili, colpendo quasi tutto il tronco con essudazione e ispessimenti cutanei. Molto frequenti anche gli hot spot, reazione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di una piaga fra le spalle o sulle cosce. Frequenti anche i granulomi semplici o lineari, lesioni localizzate alle zampe, che si manifestavano o come una piaga circoscritta, rilevata, arrossata e molto umida, o, sulle zampe posteriori, come una striscia di tessuto lunga e stretta, sempre pruriginosa e arrossata.
Molto onestamente nessuno ne capiva la causa e, quasi sempre, il tutto veniva attribuito alle pulci o ad allergia a esse. Al contrario, dopo molti studi, ho personalmente identificato quale causa l’alimentazione, o meglio la carne derivante da allevamento intensivo, gradualmente individuando il problema nella permanenza di residui tossici di antibiotici all’interno della carne e del grasso, ma specie nell’osso.
La prova, molto semplice, consisteva (e consiste ancora) nel togliere dall’alimentazione tutto ciò che poteva contenere carne e sottoprodotti derivanti da allevamento intensivo, sostituendoli con il pesce di mare o con ricotta, accompagnandoli con riso bollito, carote e olio di oliva: questa semplice ricetta permetteva e permette ancora di far sparire la grande maggioranza dei fenomeni sopra descritti.
Poiché l’osso è la causa più importante, l’ingestione diretta di un osso o di petfood tradizionale è diventata la causa maggiore delle patologie cutanee e otologiche in quanto basata su farine che contengono una parte rilevante d’osso. 
Bisogna riconoscere che le aziende di petfood sono solo parte lesa, in quanto sono le materie prime a essere contaminate e che questo non è ancora stato identificato neanche dalle autorità sanitarie che si limitano a controllare le carni, il grasso, il fegato e il rene, in pratica tutto ciò che mangia l’uomo, ignorando però l’osso, principale serbatoio.
Un consiglio finale: utilizzate petfood che, come FORZA10, sia basato su carni alternative, pesce di mare o carni biologiche, evitando, nel contempo, l’utilizzo di snack, biscotti per cani o bocconcini da tavola. Infine, sappiate che quando compare improvvisamente un sintomo cutaneo o otologico fra quelli descritti, potete risalire all’ultimo pasto: quasi sempre troverete la causa fra gli alimenti che ho segnalato."
A presto con le nuove firmate Sergio Canello

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